| come siamo fatti -
le zone erogene di lei ----I capezzoli---- I capezzoli femminili
sono sensibilissimi alla stimolazione, tant,è che baciarli e
mordicchiarli durante l,amplesso rappresenta una delle maggiori
strategie per aiutare la donna a raggiungere più facilmente
e agevolmente l,orgasmo. È bene però tenere presente che anche
i capezzoli maschili possono essere fonte di sensazioni piacevoli
per cui vale la pena di non rinunciare a stuzzicarli con le
mani e con le labbra quando la posizione assunta per l,amplesso
cosente di raggiungerli.
----Il clitoride---- Il clitoride è la
zona erogena primaria della donna. Ricchissimo di terminazioni
nervose, possiede la straordinaria peculiarità (come del resto
il glande) di richiamare a sè tutte le sensazioni erotiche,
determinando l,orgasmo. È indispensabile sapere che, per produrre
tale risposta, deve essere stimolato nel modo giusto, mediante
un contatto che non deve mai essere troppo diretto. Diversamemte,
anzichè procurare piacere, determina fastidio e caduta dell,eccitazione.
----Il punto G----Del punto G parlò per
la prima volta un ginecologo tedesco che lo descrisse come una
minuscola struttura, invisibile a occhio nudo, situata in prossimità
della parete anteriore della vagina. Il punto G aumenterebbe
di volume nella fase dell,eccitazione, trasmettendo alla donna
intense sensazioni di piacere. L,esistenza di questa zona erogena
è ancora controversa, tuttavia ogni donna può accertarsi di
possederlo esplorando con un dito la parete anteriore della
vagina, oppure provando alcune posizioni che lo stimolino. Le
donne che hanno il punto G dovrebbero provare un,immediata,
calda, intensa e stordente sensazione di piacere.
le zone erotiche comuni a lei e lui
----I glutei---- I glutei, sia maschili
che femminili, sono molto sensibili alle carezze e in più risultano
molto eccitanti da toccare non solo per lui, ma anche per lei.
In particolare è molto recettiva la zona del solco, che produce
sensazioni intensissime, soprattutto se viene stimolata con
la lingua.
----L,interno cosce---- Zona erogena estremamente
sensibile, se stimolata con tocco lieve può indurre, nell,uomo,
la comparsa dell,erezione e può favorire nella donna la lubrificazione
vaginale.
----L,orecchio---- L,intera zona dell,orecchio
è ricca di terminazioni nervose, sensibilissime alla pressione
e alla temperatura. Respirare e soffiare nell,orecchio dell,amante
risulata molto eccitante, soprattutto se ciò viene fatto durante
l,amplesso. Molte donne provano forte eccitazione e raggiungono
l,orgasmo più facilmente se il partner, oltre a soffiare nell,orecchio,
esplora con la lingua il suo interno e ne mordicchia dolcemente
i lobi.
----Il perineo---- Il perineo, che è
la zona compresa tra i genitali e l,orifizio anale, è ricchissimo
di terminazioni nervose sia nella donna sia nell,uomo. Sfiorarlo
può determinare la comparsa dell,eccitazione in entrambi. Va
però toccato dolcemente, o meglio, stuzzicato con la lingua.
----I piedi---- I piedi, quando vengono
stimolati, massaggiati, baciati o leccati determinano sensazioni
di piacere che si diffondono in tutto il corpo. Secondo i principi
della riflessologia ciò è dovuto al fatto che i piedi sono collegati
alle varie zone del corpo mediante canali in cui scorre l,energia
vitale.
----La mente----La zona erogena per eccellenza
è il cervello, da cui dipendono la comparsa del desiderio e
dell,eccitazione, nonché la possibilità di raggiungere l,orgasmo.
Tali reazioni si verificano infatti solo se il cervello interpreta
come erotici determinati stimoli che lo raggiungono. Questo
significa che l,eccitazione non può comparire semplicemente
provando una posizione piuttosto che un,altra o solo in seguito
alla stimolazione dei genitali. Se il cervello si rifiuta di
abbandonarsi, è possibile che il corpo non risponda in alcun
modo alle sollecitazioni effettuate anche nelle zone del corpo
notoriamente considerate più erogene.
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