sBrizsiete qui: { home - [ andrologia - ( eiaculazione precoce ) - ] }  
come siamo fatti
  anatomia lei
  anatomia lui
  zone erogene lei
  zone erogene lui
omosessualità
  femminile
  maschile
  in famiglia
  superare i pregiudizi
la prima volta
  la seduzione
  per lei
  per lui
  l'orgasmo
prevenzione
  per lei - pillola
  diaframma
  spirale
  sterilizzazione
  ogino knaus ed altri
  per lui - preservativo
  pillolo
malattie
  trasmittibili
  aids
ginecologia
  cosa è
  dispaurenia
  anorgasmia
  vaginismo e frigidità
andrologia
  cosa è
  eiaculazione precoce
  disturbi dell'erezione
tecnica
  le posizioni - sdraiati
  seduti
  di fianco
  in piedi
  da dietro
  cosa è - il sesso orale
  autoerotismo
  i posti - dove farlo
andrologia - eiaculazione precoce


premettiamo che si può parlare di "problema" quando tale disfunzione è circostanza ricorrente e non estemporanea.
E' della Kaplan una classificazione quantitativa delle forme cliniche di eiaculazione precoce, a)Grave: eiaculazione prima della penetrazione (ante portam) o entro 15 secondi o 3 spinte;
b)Media: eiaculazione entro 15-30 secondi o 8 spinte;
c) Lieve: eiaculazione entro 1-2 minuti o 10 spinte.
Si hanno due tipologie di eiaculazione precoce:
a) Eiaculazione precoce primaria: comparsa in occasione dei primi rapporti sessuali (circa l'80% dei casi);
b) Eiaculazione precoce secondaria: insorta dopo un periodo di normalità sessuale (circa il 20% dei casi).
le prime sono senza dubbio le forme più frequenti, riguardano soggetti giovani alle prime esperienze sessuali, fragili caratterialmente, spesso con una totale disinformazione sulle dinamiche sessuali (erezione, eiaculazione, orgasmo) la cui richiesta di aiuto è spesso rivolta a persone sbagliate (amici più anziani) o disattesa da strutture sociali assolutamente carenti per quanto riguarda l'educazione sessuale.
Sono questi i casi in cui l'assenza tra l'altro di una partner fissa o carente da un punto di vista affettivo, crea forti tensioni emotive con frequente impotenza secondaria psicogena ed anche maggiori difficoltà all'approccio terapeutico. Il soggetto cerca di avere più rapporti consecutivi nel tentativo di ottenere orgasmi ritardati nei rapporti successivi, cerca di formulare pensieri distraenti durante i rapporti, a volte si provoca dolore, limita le stimolazioni genitali al minimo, riduce i tempi dedicati alle attività preliminari col risultato di costruire un rapporto deprivato di ogni aspetto piacevole senza apprezzabili risultati. Di qui l'allontanamento e l'evitamento del rapporto sessuale.

 
«« back   --[ -( c o n t a t t i )- ]--   top