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conoscere se stessi - l'autoerotismo Praticato da sempre, l'autoerotismo è spesso
stato ostacolato adducendo motivazioni di tipo religioso o morale.
Secondo gli psicologi, invece, la masturbazione non è altro
che un modo valido e innocuo per conoscersi, per amare se stessi.
L'autoerotismo è quindi definito come un'attività del tutto
naturale. Secondo psicologi e sessuologi la masturbazione può
essere molto importante perché conoscendo il proprio corpo e
le sue reazioni, sarà più facile istaurare e rafforzare l'intesa
sessuale con il vostro patner. Infine la masturbazione è un
modo per sentirsi meglio, più sicuri. È anche un modo per amare
e coccolare sé stessi. Lo dicono gli esperti. Ben lungi quindi
dall'essere una pratica sessuale nociva , o anormale, essa non
è contro la relazione, ma può essere, al contrario, verso una
relazione sessuale piacevole ed appagante. Un ruolo importante
in questo senso è giocato dalle fantasie, scenario potenzialmente
ricco nel quale l'uomo e la donna possono collocare pensieri,
aspettative e desideri sessuali. In una tale dimensione, l'autoerotismo
non si può considerare come sinonimo di solitudine, ma come
esperienza preparatoria all'incontro. Nonostante l'immaginario
femminile non abbia mai dimostrato di essere povero, per lungo
tempo si è ritenuto che i maschi fossero "naturalmente più reattivi"
delle donne agli stimoli delle fantasie e fossero più predisposti
a produrne. Ma anche questa asserzione è stata dimostrata inesatta
: in particolare ai nostri tempi si vuole insistere nel mettere
in luce come tale disparità fra uomo e donna nella capacità
di ricercare e produrre piacere, non esista e come tali convinzioni
in passatofossero da attribuire soltanto a certi "luoghi comuni"
derivati da contesti culturali e tipi di educazione troppo rigidi
e bigotti.
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