Lo scroto è un sacco di pelle che contiene i testicoli, due organi a forma di sfera che hanno due funzioni importantissime: - 1) Produrre i semi maschili, detti spermatozoi
- 2) Produrre il testosterone, cioè quella sostanza (ormone) che serve alla formazione di alcune caratteristiche tipicamente maschili (voce profonda, peli e barba, attrazione verso l'altro sesso, desiderio sessuale).
Lo sperma è quella sostanza densa, di colore bianco-giallastro, che contiene gli spermatozoi. Mentre gli spermatozoi vengono prodotti dai testicoli, la restante parte del liquido spermatico è prodotta da due organi diversi, la prostata e le vescicole seminali. I testicoli sono collegati alla prostata e alle vescicole seminali da due piccoli canali, detti dotti deferenti.
Gli spermatozoi sono i "fecondatori", ossia sono quegli elementi che, unendosi all'uovo femminile, danno vita alla fecondazione, cioè l'unione di due cellule che diventa pian piano (in circa 9 mesi) un vero e proprio essere umano. Per la fecondazione un solo spermatozoo entra all'interno dell'uovo femminile! Gli spermatozoi sono circa 60-150 milioni per ogni millilitro di sperma e, come vedremo, ogni volta che avviene la fuoriuscita di sperma dal pene con l'orgasmo, ne vengono emessi dai 2 ai 5 millilitri. I nostri testicoli producono circa 50.000 spermatozoi al minuto. Ogni spermatozoo è formato da una testa e una coda che si muove molto velocemente e permette agli spermatozoi di essere molto veloci. La fuoriuscita dello sperma dal pene viene chiamata eiaculazione; quindi, durante l'orgasmo maschile, si ha una eiaculazione.
Il pene è fatto soprattutto da un tessuto simile alla spugna (corpi cavernosi). Questi "corpi" hanno la possibilità di riempirsi di sangue durante l'eccitazione sessuale e quindi di aumentare le dimensioni del pene. Questa è l'erezione. L'arrivo di sangue all'interno del pene è regolato da un insieme di fibre nervose che vengono stimolate sia dal tatto che da stimoli di tipo psicologico. Al centro del pene è presente un canale (uretra) in cui scorre sia lo sperma che l'urina. La parte estrema del pene si chiama glande, ha forma quasi conica e presenta alla sua estremità il punto di uscita dell'uretra. Il glande è collegato alla pelle che ricopre il pene da una sottile pellicina (frenulo del prepuzio) che può o meno lacerarsi con i rapporti sessuali. Il glande è una zona ricca di fibre nervose e quindi molto sensibile.
È il testicolo l'organo chiave dell'apparato
genitale maschile, deputato a due funzioni distinte tra loro:
la produzione degli spermatozoi (funzione riproduttiva) e quella
degli ormoni androgeni (preposti allo sviluppo dei caratteri
sessuali maschili).Queste due funzioni sono attivate in modo
completo solo dopo la pubertà, che si verifica in un età variabile
tra i 12 e i 16 anni. il testosterone, ormone prodotto nel cervello,
determina le modificazioni del corpo : l'aumento delle dimensioni
del pene e dei testicoli stessi, la crescita della peluria al
pube e nelle altre zone caratteristiche, lo sviluppo delle masse
muscolari e del grasso, distribuiti diversamente da quello delle
donne, l'abbassamento della voce dovuto all'ingrossamento della
laringe. L'altro avvenimento che segna l'arrivo della pubertà
è la comparsa dell'eiaculazione, ovvero dell'emissione dal pene
del liquido seminale o sperma, che contiene gli spermatozoi
in grado di fecondare la cellula uovo della donna. Gli spermatozoi
sono cellule prodotte dal testicolo in modo continuo e nel testicolo
sono presenti contemporaneamente tutti gli stadi della loro
crescita. L'organo deputato al rapporto sessuale, il pene, è
costituito da tre cilindri di una sostanza spugnosa che, al
momento dell'eccitazione sessuale, si lascia distendere e dilatare
dall'arrivo di una notevole quantità di sangue, determinando
il fenomeno dell'erezione, necessario per l'introduzione del
pene nella vagina. La scienza che si occupa della sessualità
maschile, viene detta andrologia (dal greco andros: maschio),
e l'andrologo è il medico che si occupa delle malattie dell'apparato
genitale.
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